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O.P.C.M. 08/07/2004 n. 3362a) Verifiche tecniche. a1) Costo convenzionale di verifica per edifici. Per gli edifici il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito in funzione del volume totale dell'edificio, espresso in metri cubi e valutato dallo spiccato delle fondazioni, ed è pari: -per edifici con volume fino a 10.000 m3 al prodotto del volume del- l'edificio per un costo unitario di 2,50 Euro/m3, con un minimo di 3.000 Euro/edificio; -per edifici con volume superiore a 10.000 m3 e fino a 30.000 m3 al- la somma del costo previsto per un edificio di 10.000 m3 e del prodotto fra il volume dell'edificio eccedente 10.000 m3 ed un costo unitario di 1,80 Euro/m3; -per edifici con volume superiore a 30.000 m3 e fino a 60.000 m3 al- la somma del costo previsto per un edificio di 30.000 m3 e del prodotto fra il volume dell'edificio eccedente 30.000 m3 ed un costo unitario di 1,20 Euro/m3; -per edifici con volume superiore a 60.000 m3 e fino a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 60.000 m3 e del prodotto fra il volume dell'edificio eccedente 60.000 m3 ed un costo unitario di 0,60 Euro/m3; - per edifici con volume superiore a 100.000 m3 alla somma del costo previsto per un edificio di 100.000 m3 e del prodotto fra il volume dell'edificio eccedente 100.000 m3 ed un costo unitario di 0,30 Euro/ m3. a2) Costo convenzionale di verifica per ponti. O.P.C.M. 8-07-2004 N. 3362 – Fondo per interventi straordinari. Per i ponti il costo convenzionale di verifica, comprensivo delle indagini necessarie, è definito dal prodotto della superficie dell'impalcato, espressa in metri quadri e valutata dai giunti di spalla, per un valore unitario pari: -per ponti con superficie fino a 1.000 m2, al prodotto della superficie d'impalcato per un costo unitario di 15,00 Euro/m2, con un minimo di 2.000 Euro/ponte; - per ponti con superficie superiore a 1.000 m2 e fino a 3.000 m2, alla somma del costo previsto per un impalcato di superficie 1.000 m2 e del prodotto fra la superficie eccedente 1.000 m2 ed un costo unitario di 11,00 Euro/m2; - per ponti con superficie superiore a 3.000 m2 e fino a 5.000 m2, alla somma del costo previsto per un impalcato di superficie 3.000 m2 e del prodotto fra la superficie eccedente 3.000 m2 ed un costo unitario di 7,00 Euro/m2; -per ponti con superficie superiore a 5.000 m2, alla somma del costo previsto per un impalcato di superficie 5.000 m2 e del prodotto fra la superficie eccedente 5.000 m2 ed un costo unitario di 4,00 Euro/ m2. a3) Determinazione dell'importo del finanziamento. Per ciascun intervento il finanziamento è determinato applicando al costo convenzionale calcolato nei termini di cui alle lettere a1) e a2) i valori percentuali definiti nella successiva tabella 1 con riferimento al- la zona sismica in cui è situata l'opera oggetto dell'intervento. Tabella 1 Zona sismica 1 2 3 Percentuale finanziabile 50 50 30 b) Interventi di adeguamento o miglioramento successivi a verifiche tecniche. Per gli interventi rientranti in tale fattispecie dovranno essere preliminarmente disponibili i dati di rischio risultanti dalle verifiche, come definiti nell'allegato 2 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 ottobre 2003, e precisamente: -PGA2% accelerazione al suolo attesa con probabilità 2% in 50 anni; -PGA10% accelerazione al suolo attesa con probabilità 10% in 50 anni; -PGA50% accelerazione al suolo attesa con probabilità 50% in 50 anni; -PGACO accelerazione stimata di collasso della struttura; PGADS accelerazione stimata di danno severo; -PGADL accelerazione stimata di danno lieve. Le accelerazioni di collasso e di danno severo potranno essere disponibili anche in via alternativa. Ai fini dell'ammissione ai finanziamenti dovranno essere calcolati due parametri, così definiti: (alpha)u= PGACO/ PGA2% ovvero, in alternativa: (alpha)u= PGADS/ PGA10% e: (alpha)e= PGADL/ PGA50% Il parametro (alpha)u è considerato un indicatore del rischio di collasso, il parametro (alpha)e un indicatore del rischio di inagibilità dell'opera: valori prossimi o superiori all'unità caratterizzano casi in cui il livello di rischio è prossimo a quello richiesto dalle norme; valori bassi, prossimi a zero, caratterizzano casi ad elevato rischio. Pertanto l'importo del finanziamento attribuibile è proporzionale a tali parametri, secondo quanto descritto nel seguito. Si definisce un parametro alpha pari ad (alpha)u nel caso di opere con conseguenze rilevanti in caso di collasso, e pari al più basso tra (alpha) u o (alpha)e nel caso di opere di interesse strategico. L'ammontare del finanziamento concedibile dovrà essere calcolato, in analogia a quanto considerato per le fattispecie precedenti, come frazione di un costo convenzionale stimato, stabilito in: 150 Euro/m3 per gli edifici; 450 Euro/m2 per i ponti, applicato alla superficie dell'impalcato. Per ciascun intervento il finanziamento è pari: al 100% del costo convenzionale se il parametro (alpha) è inferiore a 0.2; a 0 se il parametro (alpha) è maggiore di 0.8; a (380 - 400 (alpha) ) /3] % se il parametro \alpha è compreso fra 0.2 e 0.8. c) Interventi di adeguamento o miglioramento da effettuarsi in assenza di verifiche tecniche. Per interventi di adeguamento rientranti nella fattispecie di cui all'articolo 1, comma 3, lettera c) della presente ordinanza, l'importo del finanziamento è calcolato applicando ad un costo convenzionale di 150 Euro/m3 riferito al volume degli edifici e di 450 Euro/m2 riferito alla superficie del- l'impalcato dei ponti i valori percentuali definiti nella successiva tabella 2 con riferimento alla zona sismica in cui è situata l'opera oggetto dell'intervento. O.P.C.M. 8-07-2004 N. 3362 – Fondo per interventi straordinari. Tabella 2 Zona sismica 1 2 3 Percentuale finanziabile 60 50 30 |
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